Una giovane ciclista di Castelfranco Veneto campionessa del mondo e, da castellana quale solo, non può essere che motivo d’orgoglio. Agata Campana, 18 anni, cresciuta sportivamente a Trento, si è presa la corona iridata donne junior dell’eliminazione. Un’impresa arrivata nella seconda giornata dei Mondiali di ciclismo su pista juniores di Heusden-Zolder, in Belgio. Per la ciclista della squadra lombarda Bft Burzoni VO2 Team Pink si tratta di un oro pesante e prestigioso, il primo individuale, a differenza di quello del 2025 arrivato nella team sprint. Qui sotto un breve video dell’arrivo da neo campionessa del mondo postato dalla stessa atleta castellana, immagini da brividi! La ciclista che la segue è la russa Olga Kostina, che ha resistito fino alla fine, mentre al terzo posto s’è piazzata la spagnola Adriana Vargas Suner.
Una super prova arrivata a 24 ore dall’argento conquistato nella prova Scratch, di cui l’atleta 18enne era già campionessa europea in carica, così come nell’Eliminazione, nella quale però ha fatto un grandissimo passo avanti con l’iride juniores. Non è l’unica castellana in evidenza in questi Mondiali: nell’inseguimento a squadre infatti l’Italia ha chiuso terza, nel gruppo anche Azzurra Ballan (figlia di Alessandro, campione del mondo 2009 di ciclismo su strada) assieme a Maria Acuti, Elisa Bianchi, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli. Vittoria andata alla squadra della Gran Bretagna, secondo posto per il Belgio.
Allargandoci alla provincia di Treviso, c’è da citare anche Nicola Padovan, 18enne di San Pietro di Feletto, che ha contribuito al trionfo per la quinta volta consecutiva nell’inseguimento a squadre maschile assieme a Ruben Ferrari, Alberto Veglia e Paolo Marangon. Un super quartetto che ha battuto nettamente la Svizzera, terza piazza finale per la Gran Bretagna. I mondiali stanno andando avanti e i giovani italiani (vi ho citato solo quelli della mia zona) stanno rispondendo presente, vedremo fino a che punto.


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