Non esiste solo il calcio tradizionale. Per gli amanti delle moto e del pallone, esiste infatti una disciplina apposita chiamata “Motoball“. Anche io, che seguo i motori da svariati anni, ne ho sentito parlare solamente di recente. In Italia è sostanzialmente sconosciuta e in effetti si tratta di una specialità decisamente insolita, sia per gli appassionati di motori che per chi segue il calcio… Ma esistono anche i campionati dedicati, come l’Europeo, il campionato di più alto livello di questa disciplina, che si svolgerà quest’anno dal 21 al 25 luglio in Lituania.
Le origini e come si gioca
Sapete che non è nemmeno spuntato di recente, ma risale ai primi decenni del 1900? La prima partita documentata risale al settembre 1923 in Inghilterra, mentre il primo campionato ufficiale si è poi sviluppato in Francia e Germania, diventati gli stati di riferimento della disciplina: parliamo quindi di un centinaio di anni fa, da un “esperimento” delle associazioni di calcio e di polo. Il Motoball (noto anche come moto polo) è una disciplina motociclistica che si disputa sotto forma di partite tra due squadre composte da cinque giocatori ciascuna, come il calcetto tradizionale, ma con la differenza che quattro giocatori sono in moto e c’è un portiere senza moto.
L’obiettivo è mandare la palla, di 40cm di diametro e 1kg di peso, nella porta avversaria con la moto e con la maggior parte del corpo, ad eccezione di mani e braccia. La partita prevede quattro tempi da 20 minuti ciascuno per un totale di 80 minuti, si può fare goal solamente con le gambe e al di fuori della zona ristretta, un’area semicircolare davanti a ciascuna porta. Oltre ai giocatori, ogni squadra ha un team manager/coach, due arbitri, due meccanici, un dottore o fisioterapista e un delegato della giuria internazionale.
Albo d’oro
La Russia, nonostante qualche anno d’assenza per la guerra, è sempre la regina indiscussa dell’Europeo Motoball con 24 titoli ed altri sei argenti, per un totale di 30 riconoscimento di rilievo. Segue la Germania con 29 medaglie, ma solo sei sono titoli europei (l’ultimo proprio l’anno scorso), a cui aggiungere 12 secondi posti e 10 terzi posti in campionato. Completa il podio di sempre proprio la “mamma” del Motoball, la Francia, con 26 podi complessivi: 3 titoli europei, otto secondi posti e 15 medaglie di bronzo. Quest’anno la Lituania, che vanta solo un 2° ed un 3° posto di campionato nella sua storia, tornerà ad ospitare l’Europeo per la prima volta in 30 anni, con il chiaro obiettivo di arricchire il suo medagliere. Al via quest’anno, oltre alla Lituania paese ospitante, Russia, Germania, Francia, Bielorussia, Paesi Bassi, Ucraina, Azerbaijan.


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