Una giornata gratuita e diffusa nel centro storico tra giochi di una volta, giochi da tavolo e di ruolo, costruzioni, laboratori, videogiochi, fumetto e gamification. Con “Castello di Giochi” vie, piazze e luoghi della cultura diventano per un giorno un grande spazio dedicato al gioco per tutte le età. Domenica 4 ottobre dalle 10:00 alle 18:00 il centro storico di Castelfranco Veneto ospiterà giochi di legno, giochi da tavolo, tornei di carte, videogiochi indie, laboratori per bambini, area mercato, mostre e camminamento delle mura aperto. Questa mattina la presentazione in Municipio, alla presenza della sindaca Maria Ghimenton, dell’assessora alla Cultura Laura Piazza e di Paolo Zanon, presidente dell’associazione Dentro il Centro, che coordina le numerose associazioni coinvolte e gli oltre 100 volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento.
IL PROGRAMMA: UN CASTELLO TUTTO DA GIOCARE
Per tutta la giornata le attività saranno distribuite tra Via F.M. Preti, Via Garibaldi, Piazza San Liberale, Piazzetta Guidolin, Giardino del Teatro Accademico e Vicolo dei Vetri, creando un percorso da attraversare e scoprire. Il programma spazierà dai giochi tradizionali e in legno ai giochi da tavolo, di carte e di ruolo, dagli scacchi alle costruzioni, con laboratori, dimostrazioni, animazioni e attività creative curate dalle associazioni e dalle diverse realtà coinvolte. Una parte della manifestazione sarà dedicata anche ai linguaggi della cultura ludica contemporanea, con fumetto, illustrazione, editoria di settore, videogiochi e una mostra-mercato tematica, primo passo verso un progressivo ampliamento di Castello di Giochi anche nella direzione del mondo comics & games.
SI GIOCA ANCHE NEI LUOGHI DELLA CULTURA
A entrare nel percorso saranno anche i principali siti culturali comunali. Il Museo Casa Giorgione, la Torre Civica e Casa del Trombetta, il Camminamento delle Mura e il Teatro Accademico saranno coinvolti con attività e proposte inserite nel programma della giornata; per l’occasione aprirà straordinariamente anche la Biblioteca comunale. Il centro storico diventerà inoltre il terreno di gioco di “Questival”, un’esperienza di gioco diffuso e gamification con tappe nei siti culturali e in altri luoghi significativi del Castello: un modo per giocare e, contemporaneamente, guardare con occhi diversi la città e il suo patrimonio. La manifestazione sarà coordinata con la domenica a piedi all’interno del castello favorendo per l’intera giornata una fruizione prevalentemente pedonale del centro storico.
UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO
Castello di Giochi raccoglie e sviluppa esperienze che la Città ha costruito nel tempo. Già nel 2014, con “Din, don, campanon… giochi senza tempo e senza confini nel castello dei bambini”, Castelfranco aveva sperimentato una grande giornata dedicata al gioco, realizzata dall’Assessorato alla Cultura in partenariato con l’Associazione Palio e con il coinvolgimento dell’associazionismo cittadino, anche grazie al contributo progettuale de La Scuola del Fare.
Nel 2023 l’Assessorato al Turismo aveva ripreso il tema con “Castello di Giochi”, manifestazione gratuita dedicata alle famiglie e realizzata nei Giardini del Castello, inserita nelle azioni di sviluppo del turismo familiare, con giochi, laboratori, animazioni e visite pensati anche come strumenti per avvicinare bambini e famiglie alla scoperta del patrimonio cittadino.
UNA RINNOVATA REALTA’
Nel 2025 Dentro/Centro ha raccolto e sviluppato quell’esperienza, mantenendo il nome “Castello di Giochi” e ampliando la manifestazione a diversi luoghi del centro storico, con il coinvolgimento di associazioni e altre realtà del territorio. L’edizione 2026 conferma quindi un nome che accompagna il progetto fin dal 2023, rafforzandone al tempo stesso identità e contenuti: mantiene l’attenzione per bambini e famiglie, ma amplia linguaggi e pubblici, mettendo insieme gioco, socialità, cultura, creatività, animazione urbana e promozione turistica e aprendosi progressivamente alla gamification e al mondo comics & games. L’obiettivo è far crescere “Castello di Giochi” come un appuntamento riconoscibile della città, capace di coinvolgere generazioni diverse e di offrire un modo nuovo di vivere e scoprire Castelfranco attraverso il gioco.


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