“Suisen”, ovvero l’amaro destino di un Narciso

Il problema dei libri di Aki Shimazaki è uno solo: si leggono tutto d’un fiato e finiscono troppo presto. Dopo un bel periodo senza riuscire a leggere, ecco che mi sono reimmersa, ancora una volta con un libro giapponese. Il terzo ‘capitolo’ della sua pentalogia dopo “Azami” e “Hōzuki”, ovvero “Suisen”. Ritorna anche in questaContinua a leggere ““Suisen”, ovvero l’amaro destino di un Narciso”

Insonnia, film e Wong Kar-wai, uno stile unico

Ogni tanto (spesso) osservo questo blog e mi rendo conto di essere abbastanza incostante. A mia discolpa, sono una serie di circostanze. In primis il lavoro (non capisco come mai in ogni stagione si moltiplichi a dismisura) e, nonostante la stanchezza, attacchi di incapacità di addormentarmi ad un orario decente, o addirittura di dormire. Risultato:Continua a leggere “Insonnia, film e Wong Kar-wai, uno stile unico”

“Homo domesticus”, alle origini de “Il pianeta selvaggio”

Dopo essere rimasta completamente affascinata da “Il pianeta selvaggio” mi sono messa a cercare in internet. Volevo a tutti i costi il libro da cui era stato tratto questo gioiellino, e devo dire che sono stata MOLTO fortunata. Ad un certo punto sono incappata in un sito che vende anche libri molto vecchi e l’hoContinua a leggere ““Homo domesticus”, alle origini de “Il pianeta selvaggio””

Le cose semplici, le più importanti: “Il palloncino rosso”

Seduta al tavolo con qualche biscotto ed una tazza di caffè per cercare di riordinare le idee, con il pc davanti ai miei quattrocchi ed il pensiero fisso su un dolcissimo corto visto ieri notte. “Il palloncino rosso”, data 1956 ad opera di Albert Lamorisse. Un film semplicissimo, dal dialogo praticamente nullo, ma è unoContinua a leggere “Le cose semplici, le più importanti: “Il palloncino rosso””

Una piccola meraviglia dell’animazione: “Il pianeta selvaggio”

Tanto per cambiare, ieri notte non riuscivo ad addormentarmi ad un orario decente. Così ho deciso di vedermi qualcosa che avevo in lista d’attesa da tempo, una volte di più grazie ad un post visto su una pagina social cinefila poco tempo fa. “Il pianeta selvaggio” del 1973, di René Laloux. Non mi viene altraContinua a leggere “Una piccola meraviglia dell’animazione: “Il pianeta selvaggio””

La bellezza dell’inatteso: “Prima persona singolare”

A quanto pare continuo ad avere una sorta di ‘blocco del lettore’, ma in un certo senso selettivo. Le uniche cose che riesco a leggere ultimamente sono i libri di scrittori giapponesi. E giusto perché devo risparmiare, una mia amica ha pensato di segnalarmi l’uscita di “Prima persona singolare” di Murakami Haruki. Nah scherzo, haContinua a leggere “La bellezza dell’inatteso: “Prima persona singolare””

Delicate storie giapponesi, parte 3: “Ritratto di famiglia con tempesta”

Non molto tempo fa per TV hanno passato un film dal titolo sentito molte volte. Tra una cosa e l’altra non ero mai riuscita a vederlo, così ne ho approfittato. Mi ero già avvicinata a Kore’eda Hirokazu grazie a “Little Sister”, una storia davvero stupenda. Ho avuto poi l’occasione di vedere “Le verità” al cinema,Continua a leggere “Delicate storie giapponesi, parte 3: “Ritratto di famiglia con tempesta””

Delicate storie giapponesi, parte 2: “Basta un caffè per essere felici”

Incuriosita da tante recensioni che avevo letto, avevo letteralmente divorato “Finché il caffè è caldo”. Una storia dolce, semplice, di sentimenti, soprattutto di persone comuni. Con un pizzico di ‘magia’, quel qualcosa di particolare che non cambia il corso degli eventi passati o futuri, ma porta i protagonisti a riflettere sulle loro esistenze. Un percorsoContinua a leggere “Delicate storie giapponesi, parte 2: “Basta un caffè per essere felici””

Delicate storie giapponesi, parte 1: “Azami”

Ultimamente mi sono resa conto che mi affascinano tantissimo quelle che mi piace definire “le delicate storie giapponesi”. Racconti di gente comune, delle loro vite non sempre felici, ma con uno stile semplice e diretto che continua a colpirmi molto. È questo che hanno in comune due libri che ho letto recentemente, più un filmContinua a leggere “Delicate storie giapponesi, parte 1: “Azami””

Pensieri sparsi

Ci siamo ritornati. L’avevamo evitato di un soffio, oggi ecco che anche la mia regione diventa zona rossa. Non ne usciamo più… Da inizio 2020 faccio una fatica pazzesca a leggere. Lettrice accanita da quando ho imparato, sono a circa due, forse tre libri conclusi da gennaio. Molti altri invece sono iniziati e non riescoContinua a leggere “Pensieri sparsi”